| “Promuovere la cultura” |
| Marzo 2011 - Pubblicato in Protagonisti |
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INTERVISTA A GIULIA BORTOLUSSO 23 anni, vive a Suzzolins e studia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Trieste: Giulia Bortolusso, eletta nel giugno 2009 nella lista Un futuro per Cordovado, è consigliere comunale di maggioranza. Svolge il ruolo di Presidente della Commissione Biblioteca. Quale impressione ha avuto, fino a questo momento, dell'attività di consigliere comunale? "Questa che sto vivendo è la mia prima esperienza in ambito politico. Ritengo sia evidente a tutti che la politica italiana stia vivendo un periodo di forte crisi identitaria e valoriale; tuttavia è doveroso precisare che quanto accade in ambito nazionale si differenzia dall'operato degli enti locali, dove la partecipazione politica è alimentata da passione civile e confronto politico costruttivo".
"Credo che la volontà della nostra amministrazione, in continuità dell'operato precedente, sia quella di porre massima attenzione ai bisogni di cura, assistenza e sostegno culturale-pedagogico. Tuttavia la manovra e i tagli economici imposti dal governo centrale non possono non avere ripercussioni su piccoli comuni come il nostro". Quali sono i punti forti ed i punti deboli del sistema culturale nella nostra comunità? "A mio parere, all'interno di questo contesto, i termini "forte" e "debole" sono aggettivi che costituiscono due facce di una stessa medaglia e sta nella diversa sensibilità di chi guarda al sistema nella sua interezza ad attribuirne fattori di forza o debolezza, di merito o di demerito. Personalmente, seguendo prevalentemente il settore rappresentato dalla Biblioteca Civica, posso affermare che quest'istituzione fornisce alla comunità ampie possibilità di crescita e confronto culturale. Al tempo stesso riconosco che quella cordovadese è una comunità molto operosa dove associazionismo e impegno individuale permettono di vivere frequenti occasioni di ritrovo ed incontro. E voi stessi, tramite questo giornale, svolgete un ruolo fondamentale, ossia testimoniate questa volontà di mantenere viva e diffondere l'attenzione sull'aspetto sociale e culturale della comunità cordovadese". Quali sono le fasce d'età più sensibili all'offerta culturale e quali diverse esigenze ha riscontrato? "Gli eventi culturali che si svolgono nel nostro territorio sono atti a coinvolgere diverse fasce d'età così come a stimolare ed incentivare diverse tipologie d'interessi. Il Comune assieme alla Biblioteca e alle varie associazioni sono sempre pronti ed attivi nel promuovere, organizzare e creare proposte culturali che vengono indirizzate e veicolate ai vari componenti della nostra comunità. Non credo si tratti di una questione d'età, quanto di predisposizione individuale nel recepire o meno una proposta". Qual è l'importanza di un centro come la biblioteca in un mondo in cui la diffusione del sapere si sviluppa anche attraverso Internet? "Internet rappresenta uno strumento utile e fondamentale, perché consente di mettere in relazione persone ed informazioni in varie parti del mondo in tempo reale. Al tempo stesso però, proprio perché la rete è accessibile a tutti, le informazioni non sono sempre affidabili e possono risultare scorrette, incomplete o non veritiere. Per contro la Biblioteca rappresenta un luogo in cui per, per definizione, il sapere è raccolto e custodito. Non solo: la biblioteca è un vero e proprio "contenitore culturale", un luogo dove idee nuove possono essere messe a confronto e dove trovano spazio varie attività inerenti la costruzione, la fruizione e la diffusione del sapere. Si tratta, quindi, di un luogo che non è chiuso in se stesso ma che al contrario dialoga con la realtà circostante". Elisa Biasutto |

